«Narrare l’archeologia rubata»: IV Convegno di Studi contro il traffico illecito
Il IV Convegno di Studi riunisce direttori di museo, studiosi, giornalisti e forze dell’ordine per discutere come si racconta il traffico illecito di beni culturali, dai musei ai social.
Il IV Convegno di Studi Narrare l’archeologia rubata si svolge nella Giornata internazionale contro il traffico illecito di beni culturali, istituita dall’UNESCO nel 2020. Al centro c’è una domanda semplice: come si raccontano al pubblico furti, scavi clandestini e restituzioni di opere? Rispondono direttori di museo, archeologi, giornalisti, registi e rappresentanti delle forze dell’ordine.
Il convegno è organizzato da The Journal of Cultural Heritage Crime, organo di stampa ufficiale dell’associazione e organizzatore principale, con Sapienza Università di Roma, Polo Museale Sapienza e Art Crime Project. Si inserisce nelle iniziative che la nostra associazione dedica ogni anno alla Giornata internazionale contro il traffico illecito di beni culturali.
Le sessioni
- La prima sessione, dedicata ad arte salvata e arte restituita, parte da come un museo può raccontare ciò che manca e ciò che torna.
- La seconda sessione affronta il rapporto tra informazione e archeologia rubata.
- La terza sessione guarda al pubblico e a come si costruisce la consapevolezza del valore del patrimonio.
- L’ultima sessione riguarda la comunicazione istituzionale online.
A fine giornata si tiene il conferimento del Premio «Paolo Giorgio Ferri».
Nei prossimi giorni pubblicheremo il programma completo.









