Il IV Convegno di Studi Narrare l’archeologia rubata si tiene sabato 14 novembre 2026, ore 09:00-18:00, all’Odeion del Museo dell’Arte Classica, Sapienza Università di Roma. L’ingresso è gratuito, con iscrizione.
La giornata ruota attorno a una domanda semplice: come si raccontano al pubblico furti, scavi clandestini e restituzioni di opere? Rispondono direttori di museo, archeologi, giornalisti, registi e rappresentanti delle forze dell’ordine, dai musei fino ai social.
Il convegno cade nella Giornata internazionale contro il traffico illecito di beni culturali, istituita dall’UNESCO nel 2020. È organizzato da The Journal of Cultural Heritage Crime, organo di stampa ufficiale dell’associazione e organizzatore principale, con Sapienza Università di Roma, Polo Museale Sapienza e Art Crime Project. Si inserisce nelle iniziative che la nostra associazione dedica ogni anno alla Giornata internazionale contro il traffico illecito di beni culturali.
Le sessioni sono quattro:
- la prima, su arte salvata e arte restituita, parte da come un museo può raccontare ciò che manca e ciò che torna;
- la seconda affronta il rapporto tra informazione e archeologia rubata;
- la terza guarda al pubblico e a come si costruisce la consapevolezza del valore del patrimonio;
- l’ultima riguarda la comunicazione istituzionale online.
A fine giornata si tiene il conferimento del Premio «Paolo Giorgio Ferri».
Il convegno ha il patrocinio dell'Arma dei Carabinieri, Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Sono partner la Cattedra UNESCO in Traffico illecito di beni culturali e diritti culturali dell’Università di Siena e l’Accademia di Belle Arti di Brera. Contribuisce il Ministero della Cultura, Direzione Generale Biblioteche e istituti culturali.
Il programma completo sarà pubblicato nei prossimi giorni. Per iscriverti e restare aggiornato trovi tutti i dettagli nella pagina dell’evento. Vi aspettiamo all’Odeion.
